Haida Filters – Recensione Kit M10 Filter

Quando si parla di filtri fotografici, di holder, anelli adattatori e holder c’è sempre qualcuno a cui scoppia un grandissimo mal di testa. Il mercato offre soluzioni molto variegate e i prodotti a disposizione sono veramente infiniti. Tra i produttori di maggiore fama mondiale per qualità dei materiali prodotti in questo settore non possiamo non trovare la Haida, a cui va un profondo ringraziamento per aver messo a disposizione del sottoscritto e del Gruppo Facebook Fotografia Paesaggistica Italiana il nuovo Kit M10 Filter.
Tutti sappiamo benissimo l’importanza dei filtri fotografici nel ramo della fotografia paesaggistica e molti di voi avranno avuto a che fare con tutte le problematiche che possono presentarsi all’atto di scegliere i filtri ma soprattutto all’atto di doverli utilizzare in determinate situazioni di scatto.
Vi racconterò brevemente la mia esperienza con questo nuovo KIT.


Abbiamo testato nello specifico il nuovo Kit composto da:

• Anello Adattatore da 82 mm;

• Holder Haida M10

• Filtro Haida Polarizzatore – DROP-IN Filters

• Filtro Haida Netrual Density 1000 – DROP-IN Filters

• Filtro a lastra 100*150 GND 0.9 Soft – Reverse – Serie RED DIAMOND

(per chi non fosse pratico di filtri fotografici un filtro GND è un filtro la parte scura è riportata nella parte centrale del filtro. Questo ci consente di andare a filtrare la luce che colpisce il sensore soprattutto durante le fasi di scatto all’alba e al tramonto, nella parte superiore della fotografia, cioè dove ci sarà maggiore luminosità, detto molto brutalmente simula nella realtà il filtro a tendina che molti di voi utilizzano su Lightroom o Camera Raw, logicamente con il vantaggio di interagire sulla luce reale e non su dati informatici spesso non recuperabili).

La prima cosa da notare è la splendida confezione dove è racchiuso il nuovo kit, un praticissimo cofanetto con zip che occupa pochissimo spazio, appare molto sicuro in quanto ha la giusta consistenza e rigidità e soprattutto facilmente trasportabile in quanto dotato di un apposito gancio da agganciare allo zaino.
All’interno della confezione troviamo come già detto, l’Anello Adattatore da 82 mm per montare il nuovo holder direttamente sull’ottica di questo diametro (per il test ho utilizzato un’ottica Sony 16/35 F2.8 GM dal diametro di 82mm), l’holder M10 dove inseriremo i nostri filtri e 2 slot al cui interno sono contenuti il filtro ND1000 ed il filtro polarizzatore.
Questo sistema, come potete vedere dalla video recensione che ho realizzato qualche tempo fa per il gruppo FPI (che trovate al seguente link), è altamente innovativo. Una volta fissato in maniera molto veloce l’anello adattatore, l’holder viene montato praticamente in maniera fulminea.

Video Recensione Kit M10

Niente più filtri da avvitare, holder da inserire a pressione, viti da fissare. Basta tirare una semplice levetta e l’holder si aggancia all’ottica. Una volta fissato quest’ultimo, l’inserimento dei filtri DROP-IN o delle lastre è di una facilità unica. Bastano 2 dita ed il gioco è fatto.
L’holder è composto da 2 slot, quello nella parte posteriore consente di montare i filtri circolari già presenti nei meglio denominati DROP-IN filters (Polarizzatore o ND1000) e davanti di montare ben 2 filtri a lastra 100*150. I sopracitati DROP- IN filters consentono il blocco completo della luce che potrebbe colpire il sensore. La luce accederà solo attraverso il filtro andando a chiudere qualsiasi altro punto di accesso laterale. (Si ricorda che è buona regola coprire anche il mirino ottico quando si realizza una lunga esposizione perché la luce potrebbe penetrare anche dalla parte posteriore della vostra macchina fotografica);
Altra particolarità per cui ho trovato questo sistema molto efficiente è questa:
Per utilizzare il polarizzatore basta ruotare una piccolissima rotella posta sopra lo slot inserito.
La possibilità di cambiare filtri in maniera velocissima. (Per esempio una volta fatto un primo scatto con il filtro ND1000, vogliamo fare un altro scatto ma le condizioni di luce sono cambiate!? o abbiamo necessità di focheggiare nuovamente?) Niente più svita e avvita o sfila le costosissime lastre con tutto il pericolo che comporta. Basta sfilare lo slot con una leggera pressione delle dita e il gioco è fatto.

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Questo nuovo kit ci permette anche di montare contemporaneamente il polarizzatore, un eventuale filtro ND a lastra e un GND davanti. (la parte esterna dell’holder ha due slot per i filtri a lastra)Come da kit testato ho provato il polarizzatore con il GND 0.9 davanti e il filtro ND1000 con il GND 0.9 davanti. Le varianti che haida ha deciso di mettere in vendita consentono ulteriori accoppiamenti. Possiamo trovare sul loro sito i seguenti DROP-IN Filters

• ND (da 1 a 12 stop);
• CPL;
• Grad ND;
• Clear Night;
• CPL+ND (questo lo trovo molto interessante in quanto consente di montare 3 filtri sull’holder senza dover aggiungere un’ulteriore ND a lastra);

L’holder naturalmente è facilmente ruotabile e consente di adattare il GND alle diverse situazioni che possiamo incontrare durante la fase di scatto.
Devo dire che la resa è ottima, dominanti quasi assenti, vignettatura nonostante i 2 filtri, quasi pari a 0. La nitidezza non subisce nessuna alterazione. Ulteriore punto di forza del GND utilizzato è anche che appartiene alla serie RED DIAMOND, la nuova serie di filtri di haida realizzati in vetro che oltre a pulirsi molto facilmente senza lasciare aloni (Cosa molto vantaggiosa per noi fotografi amanti delle condizioni più estreme), garantisce anche un indice di resistenza a urti e graffi molto elevato. Infatti dovrebbe (dico dovrebbe perché non ho effettuato personalmente questo test, tanto sul web ce ne sono già tantissimi e vedere cadere del vetro cosi pregiato ha sempre il suo brutto effetto) resistere alle cadute accidentali che si possono verificare durante le fasi di montaggio e vi dico che è molto utile questa cosa, purtroppo è capitato anche a me di romperne alcuni durante l’utilizzo..

Vi allego un jpg come uscito dalla mia sony senza nessuna post produzione se non quella dell’algoritmo di demosaicizzazione della reflex. Come potete vedere 2 filtri, 0 Vignettatura, dominanti assenti.

Cosa aggiungere, questo nuovo kit sembra essere finalmente la soluzione definitiva per chi desidera avere libertà di movimento e soprattutto velocità nell’utilizzo dei filtri, tutto questo senza togliere nulla sotto il punto di vista della qualità dei prodotti e quindi dei risultati ottenuti.
Naturalmente io ho utilizzato il kit da 82mm ma sono in vendita per tutte le ottiche, ne esistono ben 14, come anche 10 diversi tipi di filtri circolari;
Per me promossi a pieni voti, sia holder che filtri.

5 commenti su “Haida Filters – Recensione Kit M10 Filter

  1. Ciao,
    ottima recensione!

    Avevo provato tempo fa a sbirciare il sito dell’Haida USA per farmi un’idea su questo kit ed eventualmente acquistarlo.
    Non so però che filtri a lastra (sempre haida) abbinare al kit.
    Si potrebbe avere uno schema degli componenti che hai utlizzato, tanto per farsi un’idea?

    Grazie, scusa del disturbo e della pesante ignoranza.

    Saluti
    Fabrizio

    1. Lo schema puoi vederlo già dalla foto. Ti invito a vedere la video recensione che trovi nell’articolo per renderti conto meglio di come è realizzato

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